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In Svizzera le attività sono state altrettanto varie: visite alla città di Ginevra, alla sede della Croce Rossa Internazionale e del CERN, alla cioccolateria Favarger,  al museo di Charlie Chaplin di Vevey e al Museo Olimpico di Losannna. Non sono mancate alcune lezioni nelle rispettive scuole, pique-nique e fonduta!

Vai al video dello scambio

 

SCAMBIO CULTURALE PER IL LICEO EUROPA UNITA

Di Giada Battistella

La mia classe, la 4°C linguistico,  ha partecipato allo scambio culturale con il liceo svizzero Madame De Stäel. La prima settimana l’abbiamo trascorsa in Italia facendo gite a Torino, Milano e Saluggia.

Le mie attività preferite sono state quelle a Saluggia e a Milano, dove abbiamo visto il Duomo e la Chiesa di San Satiro. Alla vista di quelle costruzioni così alte mi sono sentita scoppiare il cuore di felicità.

A Saluggia invece abbiamo fatto una bellissima gita in gommone e in canoa, giocando a spruzzarci. Dopo abbiamo giocato con la palla e alla sera siamo tornati a casa stanchi ma felici. Ognuno di noi aveva un pezzo di felicità dentro al cuore. Il mio era il fatto di avere  conosciuto una ragazza simpaticissima di nome Gallia. Con lei avevo in comune la passione per la scrittura, che ci ha aiutato a diventare amiche. Stavamo tutto il giorno insieme a parlare di narrativa, personaggi e tecniche di scrittura. Io le raccontavo della mia vita e lei mi parlava della sua, mi è piaciuto molto stare con lei e già alla fine della prima settimana il nostro legame era diventato stretto come il nodo di una corda, sembravamo sorelle. Poi quando è tornata a casa non ero tanto triste perché l’avrei rivista la settimana successiva. Quando sono andata a trovarla a Ginevra ho notato che c’era tanto verde e mi sembrava di essere in Irlanda. Gallia è stata molto felice di rivedermi. Ho anche partecipato ad una festa a casa sua. All’inizio ero un po’ spaventata perché non sapevo che sarebbe stata una festa in giardino, al buio. L’unica fonte di luce era il fuoco delle candele, ma sono riuscita a non cadere sull’erba. Ho ballato tanto con Gallia e a fine serata avevo gli occhi che brillavano per la gioia di essere stata con i miei amici. Lunedì mattina io e i miei compagni abbiamo assistito a delle lezioni al liceo Madame De Stäel.  Quel pomeriggio siamo andati alla cioccolateria Favarger, dove un signore molto gentile ci ha fatto vedere i macchinari per trasformare i semi di cacao in deliziose tavolette di cioccolato e cioccolatini buonissimi. Ce n’erano per tutti i gusti:

cioccolato al latte, con le nocciole, fondente con le nocciole, cioccolatini pralinati e con il ripieno di crema di cacao.

Erano squisiti. Quando siamo andati alla boutique della fabbrica abbiamo comprato tanta cioccolata.  Martedì mattina siamo andati a visitare il museo della Croce rossa. Io e i miei compagni siamo stati molto colpiti dalle toccanti testimonianze raccontate dalle persone sopravvissute alla guerra, che erano sotto forma di ologrammi. In conclusione posso dire che è stato uno scambio indimenticabile, in cui non solo ho avuto l’opportunità di conoscere persone nuove, migliorare il francese, visitare posti nuovi ma anche di aprire la mente e far volare il cuore verso mete lontane.