Indirizzo "Meccanica, Meccatronica, Energia"

CHE COSA SA FARE IL PERITO IN MECCANICA MECCATRONICA ED ENERGIA?

Il perito in Meccanica Meccatronica ed Energia deve possedere competenze specifiche sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle industrie manifatturiere, dei trasporti e dei servizi.

Possiede inoltre competenze specifiche nel campo dei materiali tradizionali (metalli e materie plastiche) e di quelli innovativi per applicazioni della stampa 3d (prototipazione rapida) in settori diversi dal manifatturiero tradizionale.

E' in grado di scegliere opportunamente i materiali, i loro trattamenti e le lavorazioni in relazione al prodotto da realizzare.

Sa progettare, costruire e collaudare dispositivi e prodotti; è in grado di installare e gestire semplici impianti industriali, pneumatici, meccanici..occupandosi anche della loro manutenzione ordinaria.

COME E' STRUTTURATO IL PERCORSO?

Dopo un biennio comune a tutti gli indirizzi tecnici, nel quale si affronteranno le materie tecnico-scientifiche (matematica,tecnologia, disegno, fisica..) necessarie ad affrontare con profitto il triennio,

Il terzo anno prevede una suddivisione in due Articolazioni:

ARTICOLAZIONE MECCANICA E MECCATRONICA nella quale si approfondiranno maggiormente gli aspetti della progettazione di prodotti e la scelta dei processi più idonei ad ottenerli

ARTICOLAZIONE ENERGIA nella quale, pur mantenendo una solida base di meccanica industriale, si approfondiranno maggiormente gli aspetti legati alla conversione dell'energia e al suo utilizzo più razionale

QUALI CARATTERISTICHE PERSONALI SONO NECESSARIE PER FACILITARE LA FREQUENZA AL PERCORSO?

Per affrontare questo percorso è utile avere propensione per le materie tecniche (tecnologia, disegno tecnico e meccanica), ma soprattutto scientifiche come la matematica, che sarà presente in tutti e 5 gli anni di corso e che sarà fondamentale, insieme alla fisica, per la comprensione di tutti i fenomeni e i processi industriali studiati. 

E' opportuno possedere una certa attitudine alla manualità, all'uso del computer, essere portati per progettare e organizzare le fasi produttive lavorando in team. Occorre infine l'interesse per l'utilizzo e l'evoluzione delle nuove tecnologie e una certa capacità di risolvere problemi.

QUALI SONO GLI SBOCCHI LAVORATIVI?

Al termine di questo percorso il/la Diplomato/a avrà accesso a tutti i percorsi universitari, potrà proseguire gli studi nei corsi IFTS e ITS di formazione superiore oppure,

potrà inserirsi direttamente nel mondo del lavoro presso aziende metalmeccaniche, manifatturiere, alimentari e studi tecnici di progettazione.

Le principali qualifiche a cui potrà accedere sono: il tecnico addetto alle macchine di linea; addetto alla supervisione e organizzazione della produzione in piccole realtà industriali; tecnico incaricato della progettazione CAD; tecnico installatore di impianti di automazione industriale.

Potrà inoltre avere accesso alla libera professione o partecipare a concorsi pubblici.